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lunedì 6 gennaio 2014

DIY | La Lampallina

Ero sul davanzale della cucina ad osservare i luminosi bagliori delle luci natalizie di Parigi, che spettacolo, che spettacolo! Assorto come ero, completamente abbagliato da tutti quei colori, all'improvviso noto qualcosa di anomalo e pochi istanti dopo, pam! Il buio assoluto. Un completo blackout. Non si vedeva nulla, riuscivo ad orientarmi nello spazio solo grazie alle urla spaventate dei miei bimbi, odiano il buio. Fortunatamente il tutto è durato pochi attimi, qualche minuto dopo tutto è ritornato come prima, o quasi. Nella mia cucina si erano completamente fulminate tutte le luci al lampadario, una vera seccatura. Dovevo buttare ben dodici lampadine. Ma...(?) Mumble, mumble... perché buttarle? Le ho trasformate in Lampalline! Ecco a voi il tutorial, cari lettori.

Vincent Barrosch

Tisana di Natale

Sono le cinque di pomeriggio, l'ora esatta per preparare un'ottima tisana dai profumi nordici, cosa può esserci di più dolce e di più fiabesco della Tisana di Natale? Ve lo avevo promesso e il vostro biscotto di fiducia sa mantenere le promesse, questa è la ricetta! Buona Happyfania!

Vincent Barrosch
INGREDIENTI
- 1/2 stecca di cannella
- 1 bacca di vaniglia
- scorze di 2 arance
- 90 g di the sfuso Earl Gray
- 100 g di mirtilli rossi essiccati
- 6/7 fette di mela essiccata
- 40 g di mandorle tostate a scaglie
- 1 chiodo di garofano
- 3 pezzi di anice stellato
- scorza di limone
- filtri per il thè


Ricavate la scorza di limone e di arancia facendo attenzione a non raschiare anche la parte bianca, altrimenti la tisana risulterebbe amarognola. Disponete le scorze su una teglia e fate essiccare in forno per una decina di minuti a 150° ed insieme lasciate tostare anche le scaglie di mandorla. Non appena saranno pronte le scorze e le mandorle, tritate tutti gli ingredienti non troppo finemente, al di fuori della vaniglia di cui unirete solo i semini interni. Mettete il composto così ottenuto in sacchettini per il thè (si trovano facilmente nei negozi specializzati). Vi basterà mettere l'infuso in acqua calda per tre o quattro minuti.

giovedì 2 gennaio 2014

Marmellata d'Arancia

Ladies and Gentlemen, la regina delle marmellate, la marmellata per eccellenza: Marmellata di Arance. Questa è una marmellata in cui non dovrete buttare via niente, ho usato le arance Navel, un tipo di arance al cui interno non ci sono semi, all'interno della marmellata ci saranno pezzi interi di arancia che le daranno un gusto davvero particolare.
Vincent Barrosch

INGREDIENTI
- 1 kg arance Navel senza semi
- 750 g di zucchero
- succo di 1 limone
- 500 ml acqua

Lavate le arance e tagliatele a fette sottili insieme alla buccia, unite il succo del limone, l'acqua e lo zucchero e aspettate 24 ore. Quindi cuocete (avendo cura di eliminare la schiuma che si forma durante la cottura) mescolando spesso sino all'evaporazione dell'acqua di cottura. Quando il composto risulta denso e appiccicoso (fate la prova cucchiaio) la marmellata è pronta.

martedì 24 dicembre 2013

Buon Natale

Oggi è 24 Dicembre! Mancano poche ore a mezzanotte e ancora meno al cenone di Natale! C'è una febbricitante aria festiva tra le vie della città. Fervono i preparativi, regali last minute, quel barattolo di olive nere che manca sempre in dispensa, l'ultimo tocco di artista  per imbandire la tavola, i fiammiferi per le lanterne natalizie e gli auguri da fare alla vicina di casa. Manca davvero poco, ma ci siamo. I fornelli sono già accesi da un pezzo in casa Barrosch, le pentole sbuffano parecchio annoiate dopo estenuanti ore di cottura, il mio vecchio forno invece, cucina allegramente l'arrosto senza battere ciglio. Mia moglie sta pensando agli invitati, e direi che ci sta pensando anche troppo, sposta in continuazione la disposizione delle posate in tavola mentre consulta un vecchio libro di bon ton, è fermamente convinta che la pinza per aragoste vada a destra e non a sinistra, che ci aiuti Don Giovanni della Casa. Le caldarroste scoppiettano allegramente nel camino e i miei figlioletti stanno addobbando l'albero. Adoro la viglia di Natale. Ogni anno, mentre sono intento a cucinare per il cenone della vigilia, mi fermo per un attimo. Assaporo la felicità di questi momenti, fissandoli nella memoria uno per volta, attentamente. Quest'anno voglio condividere con voi un po' di questi momenti. Desidero che per tutti voi, miei lettori e non, una meravigliosa vigilia di Natale da trascorrere con i vostri cari. 

Un sincero augurio di Buon Natale
con amore
 Vincent

Download | Gift Wrap

 
A me il Natale piace, punto. Mi piace in tutte le forme e in tutte le lingue. Mi piace il Natale che festeggiano in Giappone, in Inghilterra, negli States, in Francia, naturalmente, Italia, Belgio, Filippine, Marocco e Australia. Se solo potessi, vorrei trascorrerlo ogni anno in una località diversa, con tradizioni e modi di pensare diversi dai miei, sarebbe fantastico assorbirne ogni profumo da tutte le parti del mondo. Oltre alle candele, casette di marzapane, omini di zenzero, lucine colorate, cioccolatini, alberi, decorazioni, brillantini, colori, renne, pupazzi di neve, neve, neve, neve, tanta neve, pigne, ancora neve e fiocchi di neve, palline di natale, angioletti, cookie, neve(?), cenone, freddo, coperte di lana, se dico coperte di lana allora dovrò dire anche freddo e freddo equivale a neve, giochi, bambini, stelle cadenti, lanterne, biscotti, spezie, cannella, cannella, cannella, ma anche liquore, arancia candita, panettone, torrone, neve (?), bollicine e... regali. R E G A L I ! Parliamoci chiaro, siamo tutti più buoni, a Natale si può fare di più, a Natale puoi fare quello che non puoi fare mai, perché? Perché se farai il bravo ci saranno i regaaaliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! Io adoro i regali, cari bambini, non date retta ai vostri genitori dalla fantasia "limitata" il vecchio Santa Claus esiste, esiste eccome! Esisto io, baffuto biscotto cioccolatoso, figuriamoci se non esiste lui. Comunque la cosa che preferisco dei regali sono le confezioni. Mi piace inventarne di nuove, parliamoci chiaro, non sono un po' scontate quelle che vediamo nei negozi? Carta blu/fiocco argento, carta rossa/fiocco oro. Basta! Apriamo un comitato contro le tristi e ripetitive confezioni regalo, non ne possiamo più! Dove sono andati a finire i gonfi fiocchi di raso di larghi sei centimetri di uno scintillante rosso, quelli che si vedono solo in Canto di Natale della Disney? Dove sono i pungitopo che si vedono nei telefilm natalizi americani, che si chiamano così giusto per dargli un nome originale, ma di sicuro non perché pungono? Per ovviare al solito fiocchetto spiegazzato e per creare una confezione davverodavvero originale, ci ho pensato io. Ho realizzato delle fantastiche carte regalo comodamente stampabili da casa. Vi basterà cliccare su continua a leggere, scaricarle, dare il via alla stampa e sono pronte. Se non ci fossi mi dovrebbero inventare, dico bene?

Monsieur Barrosch
 

giovedì 12 dicembre 2013

Biscotti di PanPepato

Adooooooooooooooooro il Natale! Lo adoro, lo adoro, lo adoro, lo adoro e lo adoro. Ho cambiato interamente il blog per dimostrarvelo e per augurarvi tantissimi auguri biscottosi!!! Vi piace la grafica? Vi prego a Natale siamo tutti più buoni, lasciatemi un commentino piccolo piccolo. Nel frattempo vi lascio a dei caldi e fragranti biscotti di Pan Pepato, ottimi da gustare con una tazza di tea o una bella tisana natalizia, che in uno di questi giorni vi dirò come preparare!
Monsieur Barrosch
INGREDIENTI
 - 300 gr di farina
- 500 g di amaretti o biscotti secchi sbriciolati
- 200 g di zucchero
- 125 g di uvette ammollate e asciugate
- 125 g di fichi secchi tritati
- 100 g di mandorle tritate grossolanamente
- 1 cucchiaino di cannella macinata di fresco
- 4 albumi non montati
- 1 pizzico di sale
- 1 bustina di lievito in povere per dolci
- vino bianco (buono) q. b. ad impastare
- ostie per la cottura
- zucchero a velo per spolverare

Mescolate farina, lievito, biscotti e zucchero; fate la fontana e unire tutti gli altri ingredienti. Impastare bene a formare un impasto omogeneo e compatto. Preparate sulla placca delle ostie, formate dei rotolini più corti e stretti delle ostie, più spessi al centro e sottili alle estremità che termineranno a punta; poggiarli sulle ostie e cuocerli a 180° per circa 15 minuti. Una volta cotti, spolverizzateli di zucchero a velo.

mercoledì 4 dicembre 2013

L'Abate (aka Torta di Pere e Cioccolato)

Mancano poche settimane al Natale e non c'è niente di meglio, durante l'attesa, preparare qual 
cosa di davvero buono da gustare. L'altra sera sfogliavo chilometri di ricettari alla ricerca di una torta che rispecchiasse il clima festoso di queste giornate ma niente attirava la mia attenzione, cosí ho iniziato a sperimentare, tanti anni di cucina sono serviti a qualcosa. Cosí, dal nulla, é nata "L'Abate". Amanti del cioccolato seguitemi! Unica precauzione, non chiamatela Sacher, è abbastanza permalosa come torta. 

Vincent Barrosch

sabato 30 novembre 2013

Castagnelle di Natale

 INGREDIENTI
- 500 g mandorle tostate
- caffé q.b.
- liquore Strega q.b.
- 50 g cacao amaro in polvere
- 200g zucchero
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- 100g uva sultanina
- 1 cucchiaino di cannella
- 500 g farina
- 50 g di gocce di cioccolato 


 Tritate le mandorle grossolanamente e aggiungete tutti gli elementi secchi: farina, zucchero, cacao e cannella. Aggiungete l'uvetta sultanina che avete tenuto a molla nella Strega per qualche ora e l'estratto di vaniglia. Incominciate ad impastare aggiungendo alternando il caffè e la Strega (a seconda del vostro piacimento, aggiungendo più caffè e meno Strega o al contrario) fino ad ottenere un impasto morbido. Create dei filoncini, ricopriteli con un velo di farina e tagliateli come dei torroncini. Mettete in forno a 180° per una ventina di minuti (a piacere potete aggiungere anche altre spezie, essendo un dolce tipicamente natalizio, potreste aggiungere zenzero, chiodi di garofano, anice stellato)