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sabato 14 giugno 2014

Truffles Chocolate

Vi è mai capitato di preparare un classico ciambellone al limone e ritrovarvi dopo qualche giorno con la classica C di Costa Crociere? Nessuno se la mangia e giorno dopo giorno si afferma sempre più in casa come nuovo esemplare scultoreo di arte moderna. Ecco come porre rimedio a tutto ciò!
con affetto
Vincent

INGREDIENTI
- 175 g confettura di pesche
- 300 g di ciambellone
- 170 g di cioccolato al latte

Sbriciolate il ciambellone e aggiungete la confettura di pesche, ammassando l'impasto vi accorgerete se doveste aver bisogno di più briciole o di più confettura. Preparate piccole palline con le mani come se fossero delle polpette, appoggiatele su di un piatto e lasciatele riposare in freezer per circa un'ora. Intanto fate riscaldare l'acqua per il bagnomaria. Trascorso il tempo necessario iniziate a far sciogliere il cioccolato a bagnomaria, quando è totalmente sciolto immergete le palline leggermente fredde, tiratele su con una forchetta e appoggiatele su della carta da forno. Di nuovo in freezer per una quindicina di minuti e sono pronti.
Tres vit vit.

giovedì 27 febbraio 2014

Cotognata

INGREDIENTI
- 1 kg mele cotogne
- 600 g zucchero
- succo di 1 limone
- acqua q.b.

Lavate bene le mele cotogne, tagliatele in quattro spicchi e privatele del torsolo e della buccia. Tagliatele in pezzetti più piccoli e irroratele con il succo di un limone. Mettetele in una pentola con dell'acqua e fatele cucinare fino a quando iniziano ad ammorbidirsi, più o meno per una decina di minuti. Quando i pezzetti di mela cotogna saranno diventati più teneri, scolateli dall'acqua di cottura e con un robot ad immersione frullateli facendoli diventare come una poltiglia. Mettete il composto ottenuto di nuovo in una pentola, aggiungete lo zucchero e lasciate cucinare per una quarantina di minuti. Invasate in contenitori sterilizzati quando è ancora calda.

lunedì 6 gennaio 2014

Mostarda di Uva Apirena

Nei mercatini natalizi mi sono imbattuto nell'uva senza semi, un vero e proprio fenomeno naturale denominato dell'apirenia, parola di origine greca che significa appunto senza semi. I Greci infatti, come altri popoli antichi, avevano già notato il fenomeno e indicavano queste uve come uve apirene nei cui acini erano assenti i semi e ne raffigurarono i grappoli in numerose ceramiche e monete della Magna Grecia. Le uve apirene spesso sono della varietà Corinto o Sultanina, e viene in genere utilizzata per la produzione della famosa uva sultanina. Una tipologia così versatile di uva può essere utilizzata in diversi modi, naturalmente, ma ho deciso di impiegarla realizzando una mostarda, ottima per accompagnare gli arrosti. Davvero semplicissima da fare e delizioso è il connubio tra il salato della carne e il dolce caramello dell'uva.

Vincent Barrosch
INGREDIENTI
- 1 kg di uva senza semi
- 600 g di zucchero semolato

Lavate l'uva privandola del raspo. Mescolate delicatamente, i chicchi d'uva con lo zucchero, facendo attenzione a non romperli. Lasciate macerare per circa un'ora.Portate ad ebolizione per 30 minuti mescolando delicatamente di tanto in tanto, tenendo cura di non "disintegrare" i chicchi. Mettete un piattino di ceramica nel freezer per 10 minuti, per capire se la vostra mostarda è pronta vi basterà metterne un pò sul piattino freddo e inclinarlo, se l'uva scivolerà molto velocemente verso il basso allora dovrà cucinare ancora un po', fin quando diventerà densa, se invece farà fatica a scivolare verso il basso allora significa che è pronta. Non appena i chicchi d'uva risulteranno ben dorati dal caramello, trasferite la mostarda calda in vasetti di vetro sterilizzati e asciugati. Chiudete ermeticamente i vasetti con i loro coperchi, capovolgeteli e lasciateli raffreddare a temperatura ambiente. Ottima anche da servire come contorno ad un assaggio di formaggi.
 


giovedì 2 gennaio 2014

Marmellata d'Arancia

Ladies and Gentlemen, la regina delle marmellate, la marmellata per eccellenza: Marmellata di Arance. Questa è una marmellata in cui non dovrete buttare via niente, ho usato le arance Navel, un tipo di arance al cui interno non ci sono semi, all'interno della marmellata ci saranno pezzi interi di arancia che le daranno un gusto davvero particolare.
Vincent Barrosch

INGREDIENTI
- 1 kg arance Navel senza semi
- 750 g di zucchero
- succo di 1 limone
- 500 ml acqua

Lavate le arance e tagliatele a fette sottili insieme alla buccia, unite il succo del limone, l'acqua e lo zucchero e aspettate 24 ore. Quindi cuocete (avendo cura di eliminare la schiuma che si forma durante la cottura) mescolando spesso sino all'evaporazione dell'acqua di cottura. Quando il composto risulta denso e appiccicoso (fate la prova cucchiaio) la marmellata è pronta.

lunedì 30 dicembre 2013

Confettura di Cipolle Rosse di Tropea

Vi state già preparando per il Cenone di fine anno? Avete già comprato champagne, spumante e tante tante bollicine per un 2014 scoppiettante? Io e la mia scorta di bubbles siamo pronti, in cucina un po' meno... mi sono appena messo ai fornelli e credo che non ne uscirò fino al Primo dell'anno. Comunque tra un arrosto da mettere in forno e una crème brûlée che aspetta solo di essere bruciacchiata vi vengo a trovare qui sul blog, per consigliarvi qualche ricetta davvero cool da presentare ai vostri commensali domani sera. Questa che sto per digitarvi è una favolosa Confettura di Cipolle di Tropea, ottima per accompagnare carni e formaggi. Farete un'ottima figura, fidatevi!

INGREDIENTI
- 1 kg di cipolle di Tropea
- 200 g di zucchero
- 200 g di zucchero di canna
- 1 foglia di alloro
- 30 ml di cognac
- 100 ml di vino rosato

Sbucciate le cipolle, lavatele, asciugatele e tagliatele a fette sottili. Ponete in una capiente ciotola le cipolle affettate e aggiungete lo zucchero semolato, lo zucchero di canna, il vino, il Cognac e la foglia di alloro. Mescolate bene in modo che le cipolle si insaporiscano, coprite la ciotola con la pellicola trasparente e lasciate macerare le cipolle per almeno 6 ore in un luogo fresco e asciutto, mescolando di tanto in tanto. Trascorso il tempo necessario, le cipolle avranno assorbito gli aromi, eliminate la foglia di alloro e ponete le cipolle in un tegame, fatele bollire a fuoco bassissimo per il tempo necessario affinché il tutto si addensi (ci vorranno circa 25-30 minuti). Dopo 30 minuti la vostra marmellata dovrebbe essere pronta: prelevate un po’ di composto con un cucchiaino e lasciatene cadere una goccia su un piatto che deve restare compatta, questa è la prova che la vostra conserva è pronta. Se la goccia scivola via e non risulta compatta, proseguite la cottura per il tempo necessario mescolando frequentemente. Spegnete poi il fuoco e invasate la marmellata ancora calda.

giovedì 21 novembre 2013

Chutney di Cachi e Zenzero

INGREDIENTI
- 1 kg di polpa di cachi
- 400 g di zucchero
- succo e scorza di 1 limone
- zenzero in polvere q.b.
- 90 ml di brandy

Mescolate lo zucchero con la polpa dei cachi e portate ad ebollizione a fuoco dolce. Trascorsa una quindicina di minuti circa aggiungete la scorza di limone a zest e il suo succo. Aggiungete lo zenzero in polvere e lasciate cucinare mescolando di tanto in tanto. Dopo circa una quarantina di minuti aggiungete i 90 ml di brandy (3 cucchiai ca) lasciate rapprendere per altri dieci minuti e invasare.

N.B. per i più creativi ma soprattutto audaci ci sono delle varianti, oltre allo zenzero potreste aggiungere anche un pizzico di paprika dolce per renderla più piccante oppure del caffè solubile per una versione dal gusto più deciso.

domenica 2 giugno 2013

Confettura alle prugne

Quosta confettura che sto per disgitarvi è davvero squisita! Io la mansgio sompre sul pane caldo, il segreto del suo gusto sta nel fatto che non è troppo dolsce come tutte le altre confetture e marmellate, è aspra e mielosa al punto sgiusto! Ehi ma sc'è qualche lettore? Se sci siete battete un colpo! Mi piascerebbe tontooo lesggere i vostri commonti! C:

 

lunedì 27 maggio 2013

Confettura di Anguria

'Basta un poco di succhero e la confettura è va sgiùù!' Recitava così la cansone di Mary Poppins? No? Ma come no? La ricordo benissimo! Bien... bando alle sciansce! Ricorderò di sicuro come si prepara la prossima riscetta... o almeno spero che il mio scervello biscottoso lo ricordi, cominscio ad avere una scerta età!

INGREDIENTI
- 1 anguria da 1.5 kg (circa)
- 250 g di zucchero
- 1 limone

Tagliate a fette l'anguria, eliminate buccia e semi e tagliate òa polpa a dadini. Raccogliete la dadolata di anguria in una ciotola e unite lo zucchero, mescolate il composto, mettetelo in frigo per 24 ore.
Trascorso il tempo, passate il composto in un setaccio per eliminare vari ed eventuali semi, frullate e trasferite il tutto in una casseruola. Mettete sul fuoco, aggiungete il succo del limone e fate cuocere a fuoco moderato per circa 1 h, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno ed eliminando la schiuma bianca che si formerà in superficie. Verificate con un piattino freddo di freezer la consistenza della confettura, se è pronta, inclinando il piatto, dovrà fare difficoltà a scivolare giù. Trasferite la confettura calda in vasetti di vetro sterilizzati e asciugati. Chiudete ermeticamente i vasetti con i loro coperchi, capovolgeteli e lasciateli raffreddare a temperatura ambiente. Etichettateli a vostro piacimento e gusto e riponeteli in un luogo fresco e asciutto, a riparo dalla luce. Ottima anche per preparare una crostata dal gusto diverso rispetto al solito, esotico direi!

fascile, no?
VBarrosch